Lo scanner Artec 3D debutta nella serie di cartoni animati BoJack Horseman di Netflix

20/09/2015

Cosa fai se sei preoccupato che il tuo attore principale (un cavallo parlante nel nostro caso) faccia una brutta fine? Scansioni la sua faccia in 3D con uno scanner Artec, che non si sa mai.

Questo è il dilemma che si trovano davanti i produttori televisivi protagonisti del primo episodio della seconda stagione di BoJack Horseman, una serie di cartoni animati di successo prodotta da Netflix e interpretata da Will Arnett nel ruolo dell'omonimo cavallo antropomorfo, una star televisiva stanca del mondo che, con il suo stile di vita hollywoodiano e le le sue battute velenose, ha fatto ridere il pubblico di tutto il mondo.

Immagine per gentile concessione di Netflix

Quando si scopre che non si può fare affidamento sulla star per finire le riprese di un film, i suoi produttori gli riferiscono di dover scansionare il suo volto (usando nientemeno che il predecessore di Artec Eva, lo scanner 3D MH!) per assicurarsi di poter completare la pellicola, nel caso dovesse succedergli qualcosa. Fanno persino una battuta sul fatto che, in futuro, gli attori non dovranno più recitare, ma solo posare per la loro scansione 3D e, grazie al computer e agli effetti speciali, i film e le serie televisive saranno realizzati senza di loro!

Nonostante gli intenti comici, l'episodio indica comunque la strada verso il futuro, dove Hollywood si affida sempre più alla nostra tecnologia di scansione 3D per garantire che le star siano sempre disponibili per un primo piano.

Gli scanner Artec sono stati ampiamente utilizzati per creare controfigure digitali di attori di Hollywood , l'ultimo esempio è Arnold Schwarzenegger, che è stato scansionato in 3D per Terminator Genisys.

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