Artec aiuta i nuotatori a vincere!

18/02/2013

Il recente dibattito sui costumi da bagno indossati dai nuotatori professionisti ha portato ad aggiustamenti tecnici capaci di migliorare le prestazioni, come si evince dal gran numero di record che sono stati battuti utilizzando tali costumi. In uno sport in cui le frazioni dei secondi contano, la galleggiabilità, la resistenza in acqua e la progettazione tecnica dei costumi sono della massima importanza. Al fine di assistere gli allenatori dei nuotatori olandesi, l'Università di Amsterdam, la KNZB (Federazione olandese di nuoto), InnoSportNL e la Delft University of Technology si sono uniti in un progetto per scoprire esattamente quali siano le tute capaci di migliorare le prestazioni e come svilupparle al meglio. Di primaria importanza è l’aderenza della tuta, che deve essere perfetta in modo che il nuotatore possa esibirsi ai massimi livelli. Uno dei campi di indagine era di determinare quanto la tuta debba seguire le forme del corpo e l’impatto che anche la più piccola imperfezione ha sulla resistenza dell’acqua. Trascinando il nuotatore in acqua, si può stabilire un valore indipendente per ogni singolo nuotatore in relazione alla forma della tuta, le sue dimensioni e il materiale usato. Si tratta di una ricerca indipendente che verrà pubblicata una volta terminata. Il professore associato Johan Molenbroek, uno dei capi ricercatore al TU Delft spiega: "Per fare i test, avevamo bisogno delle dimensioni precise di ogni nuotatore il più velocemente possibile. In passato, era un compito lungo, da fare a mano, e con risultati spesso imprecisi.” Le misure venivano poi trasferite su di un modello 3D risultando in una semplice stima delle dimensioni del nuotatore. Lo scanner Artec L è stato utilizzato per ottenere questi risultati più velocemente. I nuotatori stanno su un tavolino girevole e nel giro di 30 secondi è possibile ottenere una scansione completa. Lo scanner Artec rende possibile una misura del corpo assolutamente precisa, le cui dimensioni non vengono da un modello, ma dalla vera forma 3D del nuotatore. "I vantaggi sono ovvi," dice Johan Molenbroek, "niente marcatori, scansione diretta senza preparazione, velocità della scansione e facilità d’uso”. Il software incluso con lo scanner rende il processo di post-processing incredibilmente veloce. In cinque minuti otteniamo una scansione finita che viene poi usata per calcolare il volume e le dimensioni per determinare le forme e dimensioni ideali della tuta.” "Abbiamo anche applicato delle fasce di gomma attorno al corpo dei nuotatori, all’inizio, per convalidare le scansioni 3D. Ora ci fidiamo abbastanza degli scanner Artec da scansionare direttamente", ha commentato il professor Molenbroek.

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