Rivelare il volto del primo uomo della Gran Bretagna, con Artec Space Spider

Riepilogo: Utilizzando recenti ritrovamenti archeologici e le più recenti tecnologie di scansione 3D, i ricercatori hanno scoperto e ricreato l'aspetto del primo uomo britannico.

L'obiettivo: Scansionare in modo estremamente dettagliato il cranio dell'uomo più antico della Gran Bretagna in pochi minuti, quindi utilizzare il modello 3D e il DNA per ricreare l'aspetto del primo inglese.

Strumenti utilizzati: Artec Space Spider, Artec Studio

Sebbene la tecnologia 3D sia solitamente percepita come un concetto futuristico, un recente progetto l'ha utilizzata per dimostrare che potrebbe anche portarci indietro nel tempo. Oltre 10 000 anni indietro nel tempo, a essere precisi.

Artec Space Spider, lo scanner 3D metrologico all'avanguardia, ha svolto un ruolo fondamentale in uno dei progetti di studio del DNA più interessanti del nostro tempo, avviato e portato avanti dalla Plimsoll Productions, una società di produzione indipendente con sede nel Regno Unito che crea e produce spettacoli di non-fiction per il mercato nazionale e internazionale e ha vinto premi BAFTA, Emmy e RTS per il suo lavoro creativo. L'affascinante documentario girato durante il progetto è stato successivamente proiettato nel Regno Unito da Channel 4.

A causa di scoperte archeologiche relativamente recenti in Inghilterra, per la prima volta nella storia professionisti provenienti dal Regno Unito e dall'Olanda hanno intrapreso un'impresa incredibile per scoprire l'aspetto del primo inglese della storia, la sua provenienza e la sua parentela con l'odierno popolo britannico. I risultati di questo ambizioso progetto sono stati sbalorditivi e cambieranno per sempre il modo in cui la gente in Inghilterra immagina i propri predecessori.

Il primo e unico scheletro completo ritrovato è stato portato alla luce nella caverna di Gough, situata nella gola di Cheddar, a Somerset, in Inghilterra, poco più di 100 anni fa, segnando un importante traguardo archeologico. Pur avendo i resti del primo inglese per oltre un secolo, condurre un'analisi completa del DNA è diventato possibile solo oggi, in gran parte a causa dei recenti sviluppi e delle scoperte nel campo delle scienze del DNA. I dati, che in precedenza richiedevano almeno 3 anni per essere generati, possono oggi essere acquisiti in sole 24 ore. Gli scienziati del Museo di Storia Naturale hanno ottenuto le informazioni sul DNA necessarie per ricostruire l'aspetto del Cheddar Man dalla polvere di ossa estratta dal suo cranio. Anche se c'era il rischio di non essere in grado di raccogliere abbastanza dati sul DNA a causa della sua usura, tutti i soggetti coinvolti hanno tirato un sospiro di sollievo quando hanno ottenuto i risultati. Risulta che l'ambiente della Grotta di Gough, dove era stato dissotterrato lo scheletro dell'Uomo di Cheddar, ha conservato perfettamente le informazioni sul suo DNA.

Il cranio dell'uomo di Cheddar. Immagine per gentile concessione di Patrick Thorn & Co

Una delle prime fasi della ricostruzione dell'aspetto dell'uomo di Cheddar è stata la scansione del cranio, recuperato con lo scanner 3D ultra-preciso Artec Space Spider. La scansione è stata eseguita dal partner certificato Gold di Artec, Patrick Thorn & Co, che ha catturato i dati 3D con una precisione di 0,05 mm. Progettato inizialmente per l'uso sulla Stazione Spaziale Internazionale, questo scanner 3D, abbinato al software completo di scansione e post-elaborazione Artec-Studio 12, è stata la migliore soluzione possibile per questo progetto, catturando i dettagli del cranio, come i denti, perfettamente. Catturare l'intero teschio ha richiesto solo 12 minuti, e poco più di 30 minuti per la post-elaborazione: in poco meno di un'ora è stato realizzato un modello 3D pronto per la stampa.

Scansione del teschio dell'uomo di Cheddar con Space Spider. Immagine per gentile concessione di Patrick Thorn & Co

Il file STL finale del modello 3D è stato quindi inviato a un'azienda olandese, Minke Products, per stampare in 3D un teschio in scala 1:1 su una stampante 3D Ultimaker 2, utilizzando del materiale PLA. Appena 19 ore dopo, i fratelli Kennis, uno dei migliori produttori di modelli 3D preistorici, avevano già la replica esatta del cranio dell'uomo Cheddar, in modo da poter iniziare la ricostruzione dei tessuti del viso, della pelle e dei capelli in base ai risultati delle Analisi del DNA.

Mentre i fratelli Kennis stavano lavorando duramente per ricostruire il volto del primo inglese, modellando l'argilla a mano, i risultati del test del DNA sono stati inviati all'UCL di Londra per ulteriori analisi. Il team dell'University College di Londra ha esaminato i dati per concludere che aspetto avesse realmente l'uomo di Cheddar, compreso il colore dei suoi occhi, i suoi capelli e la sua pelle. I risultati finali sono stati sorprendenti e sono andati contro l'idea sbagliata di molti, che pensava che il primo inglese avesse probabilmente la pelle chiara e gli occhi azzurri come un vichingo.

Dopo tutto il duro lavoro svolto da tutto il personale coinvolto in questo progetto strabiliante, siamo finalmente faccia a faccia con il primo inglese! Guardando l'insolita combinazione della sua pelle molto scura, i capelli ricci e gli occhi blu penetranti, i risultati non sono assolutamente quello che ci si aspettava!

Artec 3D è estremamente orgogliosa di aver contribuito enormemente a questo incredibile progetto, che sicuramente passerà alla storia. Ci sforziamo di creare soluzioni di scansione 3D precise e affidabili, che si sono rivelate strumenti indispensabili in più occasioni, tra cui il progetto dell'uomo di Cheddar.

Immagine: BBC.com

Guarda il video per vedere l'intero processo della scoperta dell'aspetto del primo Inglese mai esistito!

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