Gli scanner in 3D dell’Artec impiegati per la tutela del patrimonio storico in Cina dove ha sede il famoso esercito in terracotta

18/10/2016

Ricercatori provenienti dalla Northwest University di Xi’an’s utilizzano scanner mobili professionali per catturare digitalmente resti scheletrici presenti nel mausoleo dell’imperatore Qinshihuang.

Palo Alto, Calif. 19 Ottobre, 2016Artec 3D, un'azienda sviluppatrice e produttrice di hardware e software professionali in formato 3D, è lieta di annunciare in data odierna che i suoi scanner in 3D a raggi infrarossi sono stati utilizzati dai ricercatori della Northwest University a Xi'an in Cina per catturare con estrema precisione la conformazione e la struttura di alcuni teschi ed altre ossa appartenute a giovani donne rinvenute in alcune fosse di sepoltura dislocate nei pressi del Mausoleo del primo imperatore Qin, Qin Shi Huang. Questa necropoli ha acquisito una rilevanza a livello Internazionale in seguito alla scoperta delle prime statue di guerrieri che sorvegliavano la tomba dell'imperatore noti complessivamente come l'Esercito dì Terracotta. Il software Artec Studio è uno degli strumenti che sono stati impiegati con lo scopo di sviluppare e realizzare modelli in 3D ad elevata risoluzione  attraverso l'utilizzo dei dati raccolti.

Immagine gentilmente concessa dalla BBC

Quest’annuncio giunge nel mezzo dell’affioramento di una nuova ricerca secondo la quale artisti dell’antica Grecia avrebbero preso parte alla progettazione del famoso Esercito di Terracotta in Cina. Queste nuove scoperte e il lavoro di scansione eseguito impiegando l’avanzata tecnologia di Artec sono stati presentati nel corso di un recente documentario trasmesso dalla BBC dal titolo, “Il più grande Mausoleo nella Terra: I Segreti dell’antica Cina.”

“L’impiego della tecnologia di scansione in 3D è divenuto rapidamente uno strumento di vitale importanza per la tutela del patrimonio storico sia in loco sia in laboratorio,” dichiara il presidente e amministratore delegato dell’Artec 3D Artyom Yukhin. “La capacità di riuscire a creare facilmente un modello in 3D estremamente particolareggiato detiene un valore inestimabile, soprattutto in questo settore dove si ha a che fare con manufatti e resti risalenti a più di 2.000 anni fa destinati inevitabilmente a degradarsi con il tempo. L’utilizzo della scansione in 3D ha fatto sì anche che l’archeologia, la paleontologia e l’antropologia siano divenute settori collaborativi a livello globale.”.

Immagine gentilmente concessa dalla BBC

“Artec Spider è riuscito a catturare la trama delle ossa con incredibile precisione, e ciò è visibile sia durante l’effettivo processo di scansione sia nel modello finale in 3D,” afferma Li Kang, ricercatore del Dipartimento di Geologia della Northwest University. “Oltre all’impiego della tecnologia di Artec per la conservazione del patrimonio storico e culturale, l’Università collabora anche con la polizia ed utilizza gli scanner dell’Artec nell’ambito della ricostruzione facciale.”

Lo staff dell'Università ha creato una banca dati medica comprendente al suo interno più di 2000 immagini CT di volti di persone cinesi. In seguito, i 2000 campioni sono stati trasformati in modelli compatibili in 3D di visi umani e teschi con lo scopo di utilizzare questi modelli per la ricostruzione facciale di teschi non identificati estratti o di vittime di crimini.

Immagine gentilmente concessa dalla BBC

Gli scanner a colori a luce strutturata catturano la geometria di un oggetto proiettando una stretta banda di luce in una sequenza di pattern codificati che consentono di ricostruire la forma dell’oggetto colpito attraverso il procedimento della triangolazione. Spider, il dispositivo dell’Artec selezionato per questo progetto, offre una risoluzione in 3D fino a 0,1 mm con un elevato grado di precisione pari a 0,05 mm. Grazie a questo strumento, strutture assai elaborate, quali quelle delle ossa, possono essere catturate con la massima precisione. Gli scanner in 3D a elevata risoluzione raggiungono questo elevato livello di accuratezza attraverso la geometria ibrida e la registrazione di dati relativi al colore, non rendendo più necessario in tal modo il prefissaggio continuo degli obiettivi assegnati per l’oggetto che è in fase di scansione che possono rivelarsi dannosi per la conservazione degli stessi reperti storici.

Oltre al lavoro svolto dalla Northwest University, gli scanner in 3D dell’Artec sono stati impiegati per creare scansioni in 3D anche per altri progetti di notevole rilevanza storica. Tra questi vi è la digitalizzazione di numerosi manufatti presenti nei musei di tutto il mondo come ad esempio l’antenato dell’uomo Homo naledi nella rete di caverne Rising Star, Il Presidente Obama per la creazione del suo busto presidenziale, e i fossili risalenti a più di 1,8 milioni di anni fa rinvenuti nel Lago Turkana, in Kenya, assieme alla paleontologa Louise Leakey.

Chi è Artec 3D

Artec 3D è un’azienda internazionale con sede in Lussemburgo e filiali dislocate negli Stati Uniti (Palo Alto) e Russia (Mosca). Artec progetta e produce soluzioni e prodotti in formato 3D assai innovativi e all’avanguardia. Dispone al suo interno di un team di professionisti esperti nella raccolta e nell’elaborazione di superfici in 3D così come nel riconoscimento facciale biometrico. I prodotti e i servizi offerti da Artec possono essere impiegati in una grande varietà di settori industriali, quali ingegneria, medicina, mass media e design, intrattenimento, moda, tutela dei beni storici, tecnologia per la sicurezza e molti altri. Shapify.me, il servizio che consente la creazione d’immagini in 3D, fu progettato e introdotto da Artec nel 2013: https://shapify.me.

Per altre informazioni su Artec 3D visitate il nostro sito: https://www.artec3d.com/

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Sean Welch

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